ecoincentivi auto 2021

Eco-incentivi auto: da oggi via alle prenotazioni.

Previsti per le auto nuove nella fascia 61-135 grammi al chilometro di CO2. Dal 5 agosto toccherà alle agevolazioni per i mezzi commerciali e speciali.

Si apre oggi alle 10 la piattaforma del ministero per lo Sviluppo ecobonus.mise.gov.it per la prenotazione da parte dei concessionari degli eco-incentivi per le auto nuove nella fascia 61-135 grammi/chilometro di CO2. Dal 5 agosto potranno essere richieste le agevolazioni per i veicoli commerciali e speciali. Servirà più tempo invece per i contributi destinati alle auto “usate” e in questo caso si prevede che la misura diventi operativa a settembre dopo una serie di modifiche necessarie alla piattaforma ecobonus.mise.gov.it.

Nel complesso, il decreto Sostegni bis ha stanziato 350 milioni per la nuova tornata di incentivi. Tornano fino al 31 dicembre 2021 gli incentivi con rottamazione per l’acquisto o il leasing delle auto nella fascia di emissioni 61-135 g/km di CO2 (contributo di 1.500 euro, fino a esaurimento del plafond di 200 milioni). Rifinanziati con 60 milioni anche gli incentivi per i modelli più “verdi” in fascia 0-60 g/km di CO2 che non avevano esaurito ancora la dotazione ed erano prenotabili (2mila euro con rottamazione e mille senza). Cinquanta milioni sono andati ai veicoli commerciali e speciali di categoria M1, di cui 15 esclusivamente per veicoli elettrici (il Dl sostegni bis prevede anche per questa categoria l’acquisto con leasing).

La novità è l’ecobonus, anche questo legato alla rottamazione di vecchi veicoli, esteso alle auto usate Euro6 fino a 160 g/km di CO2 con contributi di 750, mille o 2mila euro parametrati alle emissioni. Sono stanziati 40 milioni e l’incentivo è condizionato all’adesione del concessionario.

La procedura per le auto nuove prevede che i rivenditori si registrino preventivamente nell’area del sito, prenotino i contributi relativi a ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione. L’operazione deve essere successivamente confermata. Il contributo è corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto. Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo rimborsano al venditore l’importo del contributo e lo recuperano successivamente sotto forma di credito d’imposta. Per i veicoli usati si dovrà prevedere una procedura diversa sulla piattaforma.

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