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5 bonus che potete richiedere senza ISEE.

Non sempre i vari bonus di cui sentiamo parlare sono riservati a chi ha una condizione economica particolare. Ce ne sono diversi, infatti, pensati in questa fase emergenziale soprattutto, per cui non è necessario possedere requisiti economici specifici, e dunque non serve presentare l’ISEE per fare domanda.

L’ISEE è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie e che tiene conto di reddito, patrimonio mobiliare e immobiliare e delle caratteristiche di un nucleo familiare, per numerosità e tipologia. Consente di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità, dell’INPS ma non solo. Qui vi presentiamo 5 bonus che possono essere richiesti senza ISEE.

Bonus rottamazione TV

Il primo bonus che è possibile richiedere senza ISEE, di cui si sta parlando molto in queste settimane, è il Bonus rottamazione TV. Si tratta di un incentivo del governo pensato per favorire l’acquisto di nuovi televisori compatibili con il nuovo standard di trasmissione del digitale terrestre DVB-T2 – HEVC MAIN 10, che presto entrerà in funzione anche in tutta Italia. L’incentivo, che si può richiedere fino al 31 dicembre 2021, è rivolto a tutti i cittadini residenti in Italia senza limiti di ISEE, a differenza del bonus TV – Decoder destinato invece esclusivamente ai cittadini appartenenti ad un nucleo familiare con un ISEE non superiore ai 20mila euro (la buona notizia è che i due bonus sono tra loro compatibili e possono essere quindi entrambi richiesti). Questo aiuto è dato sotto forma di sconto per l’acquisto di un nuovo apparecchio televisivo, pari al 20% sul prezzo di acquisto e per un massimo di 100 euro. Attenzione però: lo sconto scatta solo se contemporaneamente viene smaltito il vecchio televisore (le modalità per smaltirlo, correttamente e gratuitamente, le trovate qui. Per tutte le info dettagliate sul Bonus rottamazione TV invece qui).

Bonus affitto

Il secondo bonus che è possibile chiedere e ottenere a prescindere dal proprio ISEE è quello relativo al canone di locazione. Ma attenzione perché ci sono regole ben precise e c’è tempo solo fino al 6 settembre. Le riduzioni per le quali è riconosciuto il contributo a fondo perduto, che molte testate hanno già ribattezzato “Bonus affitto”, riguardano i contratti di locazione in essere alla data del 29 ottobre 2020, aventi ad oggetto immobili abitativi situati nei comuni ad alta tensione abitativa e adibiti ad abitazione principale del conduttore. Ma ci sono 3 requisiti essenziali che devono essere rispettati per poter ottenere il bonus (li trovate elencati e dettagliati qui). L’importo massimo del contributo è pari a 1.200 euro per ogni locatore. L’ammontare del contributo è pari al 50% dell’importo complessivo delle rinegoziazioni in diminuzione dei canoni previsti per l’anno 2021 relative ai contratti di locazione che soddisfano i requisiti.

Assegno Temporaneo per i figli

Senza Indicatore della Situazione Economica Equivalente, indicatore che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie, si può richiedere anche l’Assegno Temporaneo per i figli. Si tratta di una prestazione transitoria, prevista dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, destinata alle famiglie in possesso dei requisiti previsti dalla legge per ogni figlio minore di 18 anni, inclusi i figli minori adottati e in affido preadottivo. L’assegno viene erogato in funzione del numero dei figli e in misura decrescente all’aumentare del livello di ISEE, fino ad azzerarsi a 50mila euro di ISEE. L’assegno è compatibile con le attuali misure assistenziali a sostegno della famiglia e col Reddito di Cittadinanza (per i requisiti, gli importi esatti e come fare domanda vi rimandiamo qui). Attenzione alle date: per le domande che saranno presentate entro il 30 settembre 2021 l’assegno temporaneo sarà riconosciuto dal mese di luglio 2021. In caso di presentazione successiva, la prestazione sarà riconosciuta a partire dal primo giorno del mese di presentazione della domanda.

Bonus terme

Esiste anche il Bonus terme, un’agevolazione per acquistare servizi termali presso gli stabilimenti termali accreditati. Il bonus copre fino al 100% del prezzo pagato, fino a un valore massimo di 200 euro. Il requisito essenziale affinché si possa avere l’aiuto è che le terme scelte non siano già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici o oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente. L’incentivo per l’acquisto di servizi termali è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare. Il cittadino deve prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato di sua scelta. Si è tuttavia ancora in attesa dell’elenco degli stabilimenti termali accreditati e dell’apertura delle domande per il bonus (maggiori info sul bonus terme qui).

Bonus cultura

Senza ISEE è anche possibile avere il Bonus cultura. Si tratta di un’iniziativa dedicata a promuovere la cultura fra i giovani: un buono di 500 euro da spendere in cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, visite a monumenti e parchi archeologici, teatro e danza, prodotti dell’editoria audiovisiva, corsi di musica, corsi di teatro e corsi di lingua straniera e abbonamenti a quotidiani, anche in formato digitale. L’iniziativa, alla sua quinta edizione, è dedicata a tutti i ragazzi nati nel 2002, cioè che abbiano compiuto 18 anni nel 2020, purché siano residenti in Italia o in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità. Ma attenzione perché per quest’anno non c’è più tempo: la domanda per il bonus cultura 18app è scaduto il 31 agosto. Il prossimo anno probabilmente sarà riconfermato.

Leggi l’articolo originale su quifinanza.it

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