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Cartelle esattoriali, via allo stralcio dei ruoli ma non per tutti: chi riguarda.

Partito lo stralcio automatico dei debiti nelle cartelle fiscali secondo quanto indicato dal decreto Sostegni.

È iniziata la cancellazione automatica dell’Agenzia delle Entrate riguardo alle cartelle fiscali non ancora riscosse. Lo ha comunicato il presidente dell’Ente Ernesto Maria Ruffini firmando una circolare dove sono indicate le istruzioni e i termini dello stralcio. Il 31 ottobre 2021 saranno annullati in carico all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, ma nelle regole individuate dal Fisco per smaltire il grave carico di ruoli in archivio, rientrano solo determinati beneficiari.

Cartelle esattoriali, via allo stralcio dei ruoli: i requisiti

L’operazione di eliminazione delle cartelle riguarda infatti i debiti contestati fino al 2010 che, al 23 marzo 2021, hanno un importo residuo fino a 5mila euro, e solo per i contribuenti con un reddito imponibile fino a 30mila euro, sia se sono persone fisiche, sia se sono enti o società.

Riguardo alle persone fisiche saranno presi a riferimento le Certificazioni Uniche del 2020 e le dichiarazioni 730 e dei redditi in possesso del Fisco alla data del 14 luglio 2021. Mentre per i restanti verranno considerati i modelli dichiarativi Redditi Società di capitali, Società di persone, Enti non commerciali, per un periodo d’imposta che ricomprende la data del 31 dicembre 2019.

Nello stralcio rientrano anche le cartelle di valore complessivo superiore ma con singoli ruoli inferiori ai 5 mila euro.

“Il rispetto del tetto va calcolato tenendo conto del capitale, degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e delle sanzioni, mentre restano esclusi dal calcolo gli aggi e gli interessi di mora e le eventuali spese di procedura” comunicano dall’Agenzia delle Entrate.

Cartelle esattoriali, via allo stralcio dei ruoli: la cancellazione

Entro il 30 settembre l’Agenzia delle Entrate provvederà alla verifica dei requisiti da parte dei contribuenti interessati anche “Rottamazione-ter”, al “Saldo e stralcio” e alla “Riapertura dei termini”, escludendo coloro che superano il limite di reddito, e procederà con l’annullamento che diventerà definitivo entro fine ottobre.

Per controllare che le proprie cartelle siano state stralciate l’avente diritto può controllare la sua situazione debitoria con le modalità rese disponibili dall’agente della riscossione.

Mentre dal primo settembre sono ripartite le notifiche dopo mesi di pausa dovuta all’emergenza Covid-19 e circa 25 milioni di cartelle sarebbero pronte a partire, distribuite nell’arco di 4 mesi, per 4 milioni di contribuenti, è allo studio del governo una nuova proroga che potrebbe arrivare dopo il 31 dicembre.

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