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Legge di bilancio 2022: le modifiche ai bonus.

La nuova legge di bilancio ha confermato la maggior parte dei bonus previsti, ma una grande modifica riguarda bonus facciate.

La legge di Bilancio per il 2022 predispone ben nove bonus per chi vuole ristrutturare e fare lavori edilizi, con qualche novità rispetto ai due anni precedenti. In particolare, il bonus facciate passa dal 90% al 60%: questo bonus era particolarmente conveniente, dal momento che non contemplava tetti di spesa e gli adempimenti erano molto semplici, senza visti o asseverazioni. Per questo motivo però era uno dei maggiori target di frodi. Per questo motivo la nuova legge di Bilancio ha notevolmente ridotto tale bonus.

Ma la concorrenza con gli altri bonus probabilmente rischia di minare in toto il successo di questo bonus. Infatti l’ecobonus copre le operazioni di coibentazione o cappotto termico, con percentuali più vantaggiose: fino 75%, e senza vincoli legati alla zona urbanistica di applicazione, e valido sia per le facciate interne che per lastrici solari e tetti.

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Ricordiamo brevemente quali sono gli altri bonus e il rispettivo sconto in fattura:

  • Bonus ristrutturazione 50%, con un tetto massimo di 96.000 euro e un recupero in 10 anno, riguarda interventi di recupero edilizio.
  • Bonus mobili 50%, con un spesa massima di 10.000 euro, dimezzata per gli acquisti dei prossimi due anni.
  • Bonus giardini 36%, con un tetto di 5.000 euro e un recupero in 10 anni, utile per sistemare le aree verdi sia private condominiali che di unità immobiliari.
  • Bonus facciate 60%, senza limite massimo di spese e un recupero in 10 anni.
  • Ecobonus ordinario, che differenzia il limite massimo in base al tipo di lavori, con un rage da 23.000 a 153.000 euro, e un recupero in 10 anni.
  • Ecobonus potenziato e interventi combinati dal 70 all’85%, in base al tipo di lavori il limite di spese varia da 40.000 a 136.000 euro, con un recupero in 10 anni. Il bonus è utile per la riqualificazione energetica.
  • Sismabonus ordinario dal 50 all’85%, con un tetto massimo di 96.000 euro, un recupero in 5 anni per immobili residenziali ma anche per le attività produttive.
  • Bonus barriere architettoniche 75%, il chi tetto massimo varia in base al tipo di edificio, tra i 30.000 ai 50.000 euro. Il recupero è in cinque anni e servirà a interventi volti ad eliminare le barriere architettoniche.
  • Superbonus 110%, con un limite massimo che varia da 15.000 a 96.000 euro e un recupero in 4 anni.

Fonte: ilsole24ore.com

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