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Dpcm 24 ottobre, cosa cambia per teatri, cinema, musei e luoghi di cultura.

Nel nuovo Dpcm 24 ottobre firmato dal premier Conte particolare attenzione viene posta allo svolgimento di manifestazioni pubbliche e al mondo della cultura.

Nel nuovo Dpcm 24 ottobre firmato dal premier Conte come ulteriore contrasto alla diffusione esponenziale del Coronavirus in Italia, particolare attenzione viene posta allo svolgimento di manifestazioni pubbliche e al mondo della cultura

Manifestazioni e convegni

Riguardo alle manifestazioni pubbliche, vengono consentite soltanto in forma statica, a condizione che siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento del Covid.

Sono sospesi anche i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza. Tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico.

Teatri, cinema e musica

Riguardo al mondo della cultura, il conto che l’Esecutivo presenta agli italiani è molto pesante: sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.

Musei

Restano aperti invece i musei. Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è assicurato a condizione che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100mila l’anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

Il servizio è organizzato tenendo conto dei protocolli o linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome.

Le amministrazioni e i soggetti gestori dei musei e degli altri istituti e dei luoghi della cultura possono individuare specifiche misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di tutela dei lavoratori, tenuto conto delle caratteristiche dei luoghi e delle attività svolte.

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