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Superbonus edilizio, tutte le regole per sfruttare lo sconto fiscale. Le risposte dell’esperto ai lettori.

MILANO – Il superbonus introdotto dal decreto Rilancio per innalzare al 110% la detrazione delle spese sostenute per la casa, comprese dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, è uno degli interventi adottati in fase di emergenza Covid più seguiti dai cittadini. La possibilità di effettuare importanti lavori di effcientamento energetico (dal ‘cappottò degli edifici ai pannelli solari) o antisismici di fatto gratuitamente, grazie al meccanismo di cessione del credito alle banche, sta diventando centrale in molte assemblee condominiali. Tanto che il governo sta pensando a una sua estensione o, addirittura, alla trasformazione in misura permanente.

Tra i documenti di lavoro che sintetizzano i progetti che il Mise intende candidare per l’impiego delle risorse europee del Recovery Fund, infatti, trova spazio una estensione del superecobuns (e del gemello supersismabonus) anche per il periodo 2022-2024. “La misura verrebbe attuata con immediatezza, adeguando la norma primaria relativa al superecobonus e al supersismabonus”, si legge nelle slide che indicano in 30 miliardi di euro la posta finanziaria dedicata a questo capitolo, che trova spazio al primo posto della seconda macro-area di intervento, quella dedicata alla “transizione verde”.

Il periodo più ampio “darebbe più stabilità e maggiore efficacia anche alla misura già vigente e incoraggerebbe nuovi investimenti da parte degli operatori di mercato”, annotano i tecnici del Mise. “Oltre ai vantaggi in termini di riduzione dei consumi energetici e dei costi della fornitura, la misura è uno dei pilastri della politica del Governo per la crescita sostenibile, in quanto in grado di generare ricadute molto positive sulla filiera produttiva ed industriale europea e nazionale, sul settore dell’edilizia, sul tessuto artigianale e di Pmi, sulle categorie professionali e sull’occupazione del settore”.

Nelle stesse schede sulle progettualità individuate allo Sviluppo economico si inserisce la “riserva di ulteriore proroga”. In questo senso si è già speso il ministro Stefano Patuanelli, in una recente intervista alla Stampa, parlando della trasformazione in senso strutturale della detrazione fiscale al 110%. Per le coperture, ha spiegato, sarà in parte utilizzato il Recovery fund stesso.

Per la definizione concreta dei progetti legati agli stanziamenti europei, il termine è slittato a gennaio. Nel frattempo, gli addetti ai lavori si sono messi in moto. Ecco dunque le regole per sfruttare il bonus e le risposte ai quesiti dei lettori dell’esperto di Repubblica sulle tematiche della casa…

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