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Un anno da ricordare, il 2020: da Wuhan al vaccino, il mondo invaso dal Covid-19

Pandemia, tamponi, lockdown: sono le parole che abbiamo imparato a conoscere in questi dodici mesi dominati da un virus che ci ha stravolto e cambiato la vita per sempre. Ripercorriamoli con pochi click.

Verso la fine del 2019 iniziava a girare la notizia di una misteriosa polmonite in Cina. Le autorità sanitarie di Pechino parlarono di un focolaio a Wuhan, una città a dir poco sconosciuta. Quella polmonite era il coronavirus SarsCov2. Da allora la vita di tutto il mondo è cambiata radicalmente con la pandemia e i lockdown. Paura, morti, confusione. Sia scientifica che mediatica dietro a questa malattia e soprattutto nei metodi usati per combatterla. Dodici mesi che non saranno mai dimenticati nella storia dell’umanità. Andiamo a ripercorrerli.

GENNAIO
Pechino inizia a comunicare informazioni sulla misteriosa polmonite e si scopre che si tratta di un nuovo coronavirus, di cui il 10 gennaio viene pubblicata la sequenza genetica, e che poi il 26 gennaio si scopre essere simile per il 96,2% ad un coronavirus dei pipistrelli. Viene confermata la trasmissione del nuovo virus da uomo a uomo e il 23 gennaio a Wuhan scatta il lockdown, mentre il 30 gennaio l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dichiara l’epidemia un’emergenza sanitaria pubblica internazionale. I fatti chiave del mese:

11 GENNAIO – E’ confermata la prima vittima in Cina da nuovo coronavirus. Il 13 gennaio avviene il primo decesso fuori confine, in Thailandia.

21 GENNAIO – Le autorità sanitarie statunitensi confermano il primo caso negli Usa: si tratta di un trentenne ricoverato a Everett, nello Stato di Washington. Era di ritorno da Wuhan.

23 GENNAIO – Il governo cinese mette in quarantena la città di Wuhan e successivamente espande il provvedimento a quasi tutta la provincia di Hubei. Le vittime al momento sono 100. Si tratta della più grande quarantena mai disposta nella storia umana per estensione e numero di persone coinvolte.

24 GENNAIO – Il virus arriva in Europa con tre casi isolati in Francia (Bordeaux e Parigi). Nel frattempo, si registrano nuovi casi di contagio al di fuori della Cina: a Hong Kong, Macao, Malesia, Singapore, Taiwan, Vietnam e Nepal

30 GENNAIO – L’Organizzazione mondiale della sanità dichiara l’epidemia del nuovo coronavirus “emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale”.

30 GENNAIO – Vengono confermati i primi due casi italiani della pandemia, quando due turisti provenienti dalla Cina risultano positivi al virus a Roma. L’Italia chiude il traffico aereo da e per la Cina.

FEBBRAIO
La nave da crociera Diamond Princess, al largo del Giappone, inizia una quarantena di due settimane e si scopre che i fattori di rischio per forme gravi di Covid sono il sesso maschile, l’ipertensione, le malattie cardiache e il diabete. Il 19 febbraio i ricercatori osservano la struttura del virus e della sua proteina spike. 

21-22 FEBBRAIO – Si registrano i primi contagi in Italia legati al Covid-19: un paziente di 30 anni viene ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Codogno (Lodi, Lombardia, Italia). Altri focolai vengono registrati in Veneto.

MARZO
L’11 marzo l’Oms dichiara la pandemia. L’Imperial College di Londra prevede che i sistemi sanitari collasseranno, mentre New York diventa l’epicentro dell’epidemia negli Usa. Si scopre che il virus può essere trasmesso per via aerea mentre la Food and drug administration autorizza l’uso d’emergenza dell’idrossiclorochina e Moderna inizia a lavorare ad un vaccino. I fatti principali:

10 MARZO – Tutta l’Italia diventa “zona rossa”: è l’inizio del lockdown.

11 MARZO – L’Oms dichiara che quella di Sars-CoV-2 è una pandemia. Sono oltre 165 i Paesi nel mondo dove si registrano contagi

14 MARZO – Il governo spagnolo mette l’intero Paese in lockdown, mentre la Francia annuncia la chiusura dopo la mezzanotte di tutti i luoghi pubblici “non essenziali” (bar, ristoranti, caffè, cinema, discoteche).

17 MARZO – L’Ue chiude le sue frontiere esterne.

20 MARZO – Lo stato di New York, ora il centro dell’epidemia statunitense, dichiara una chiusura generalizzata.

27 MARZO – Il premier britannico, Boris Johnson, risulta positivo.

APRILE
Si scopre che Covid-19 può danneggiare cuore, vasi sanguigni, reni e cervello. Negli Usa le autorità sanitarie invitano a indossare mascherine di tessuto e si hanno i primi dati sull’effetto protettivo del vaccino anti-Covid nelle scimmie. Si scopre che gli asintomatici hanno un ruolo importante nei contagi e che il farmaco remdesivir riduce i giorni di ricovero nei pazienti gravi. I fatti chiave:

5 APRILE – In Europa si avvertono i primi segni di speranza,  mentre gli Stati Uniti sono il nuovo epicentro: segnalati oltre 300.000 casi al giorno e quasi 10.000 decessi. Quasi la metà è stata notificata a New York e in New Jersey.

9 APRILE – L’Eurogruppo raggiunge un accordo su un piano di risposta del valore di oltre 500 miliardi di euro per sostenere i paesi più colpiti dall’epidemia.

23 APRILE – il presidente americano Donald Trump suscita polemiche in tutto il mondo con la proposta di iniettare dosi di disinfettante nei pazienti per uccidere il “nemico invisibile” e ripulire i polmoni dal virus.

26 APRILE – La Nuova Zelanda annuncia di essere ‘covid free’.

MAGGIO
Gli Usa autorizzano l’uso d’emergenza del remdesivir e parte l’operazione Warp Speed, partnership pubblico-privata avviata dagli Stati uniti per facilitare ed accelerare lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di vaccini e terapie. Nel mese di maggio, lentamente, gli Stati europei iniziano ad allentare le restrizioni.

GIUGNO
Diverse riviste, come Lancet e New England Journal, ritirano alcuni studi pubblicati perché contengono dati falsi. Si vede che l’idrossiclorochina non riduce le morti nei malati ricoverati e il 15 giugno gli Usa revocano l’uso di emergenza su questo farmaco. Il desometasone riduce invece di un terzo le morti nei pazienti ricoverati.

LUGLIO
Gli Usa comunicano la loro uscita dall’Oms e ci sono i primi studi che mostrano gli effetti a lungo termine del Covid.

7 LUGLIO – Dopo aver lungamente negato l’esistenza del virus minimizzandone l’impatto, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro risulta positivo. Proprio in Brasile il virus è fuori controllo.

AGOSTO
C’è il primo caso confermato di reinfezione da Covid. I medici e i ricercatori iniziano ad essere visti come i nemici, fioriscono le teorie di cospirazioni e aumentano i negazionisti. Arriva l’estate: si svuotano le terapie intensive, le spiagge riaprono attuando misure di distanziamento.

15 AGOSTO – Wuhan si dichiara ‘Covid free’: Ferragosto è all’insegna della normalità.

16 AGOSTO – Dopo alcuni focolai scoppiati soprattutto in Sardegna, l’Italia decide di chiudere le discoteche. Torna l’uso obbligatorio delle mascherine.

SETTEMBRE
Due terzi dei Paesi, tra cui l’Ue, si uniscono a Covax, il programma dell’Oms per l’accesso globale ai vaccini anti-Covid. Si scopre che fino al 14% delle forme gravi di Covid sono collegate a fattori genetici. In autunno, in Europa, si assiste a una crescita dei contagi in diversi Paesi, dalla Francia al Regno Unito. Nei vari Stati vengono quindi adottate varie misure per contenere nuovamente la pandemia. In Italia il 14 settembre riaprono le scuole.

OTTOBRE
Europa e Stati Uniti iniziano ad affrontare la seconda ondata di casi.

2 OTTOBRE – Il presidente Usa Donald Trump e la moglie Melania risultano positivi. Il tycoon viene portato in ospedale dove resterà fino al 5 ottobre.

18 OTTOBRE – Anche in Italia esplode la seconda ondata. Vengono di nuovo chiuse palestre e teatri. Torna la didattica a distanza per le scuole superiori. Il picco maggiore si avrà il 14 novembre con 40.902 positivi.

28 OTTOBRE – La Francia dichiara il lockdown per un mese; in Germania parte una chiusura soft dal 2 novembre.

NOVEMBRE
Le aziende Pfizer-Biontech e Moderna pubblicano i dati sull’efficacia dei loro vaccini, che arriva al 95%. 

9 NOVEMBRE – La Pfizer annuncia che il suo vaccino sviluppato con la BioNtech è efficace al 90%. Segue, il 16 novembre, l’annuncio di Moderna secondo cui il vaccino avrebbe un’efficacia del 94,5%.

DICEMBRE
Il 2 il Regno Unito è il primo Paese ad autorizzare il vaccino Pfizer-Biontech. Seguono gli Usa e poi il 21 l’Ue, dove il 27 dicembre partono le vaccinazioni.

8 DICEMBRE – E’ una data storica: è il giorno della prima somministrazione di un vaccino (quello della Pfizer-BioNtech) contro il nuovo coronavirus. La prima a riceverlo è una cittadina inglese 90enne, Margaret Keenan.

14 DICEMBRE – Il vaccino della Pfizer-BioNtech viene approvato negli Stati Uniti, con il via libera della Fda: la prima a essere vaccinata è un’infermiera dell’ospedale di New York. In Unione Europea, l’Ema garantisce la qualità e la sicurezza del vaccino il 21 dicembre.

20 DICEMBRE – Torna la paura con la notizia di una nuova variante del virus sviluppatasi nel Regno Unito.

27 DICEMBRE – In tutta Europa, è il Vax Day, la giornata in cui vengono somministrate le prime dosi del vaccino anti Covid di Pfizer-BioNTech. I contagiati in tutto il mondo sono oltre 80 milioni, i deceduti quasi 1,8 milioni

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