aumento-pensioni-di-invalidità

Aumento pensioni di invalidità 2020: dal 1 agosto 514 euro, ma non per tutti.

Nel decreto rilancio in fase di conversione in legge e in discussione alla Camera in queste ore è passato anche un emendamento voluto da Fratelli d’Italia per concedere un aumento alle pensioni di invalidità civile, innalzandole a 514, 46 euro indipendentemente dall’età anagrafica. Vediamo allora quali sono i requisiti per ricevere questo innalzamento, e le ultime novità di oggi 6 luglio 2020.

Pensioni di Invalidità Civile: dal 1 agosto 2020 arriva l’aumento, ecco i requisiti

Il Governo su questo delicato tema ha recepito il messaggio mandato dalla Corte Costituzionalein materia dello scorso 24 giugno 2020. I supremi giudici infatti avevano sentenziato come “Insufficienti a garantire il soddisfacimento delle elementari esigenze di vita” gli assegni attuali, violando l’articolo 38 della Costituzione che dice: “Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale“.

Purtroppo però questo aumento delle pensioni di invalidità non sarà per tutti. Vi sono infatti ancora dei paletti e queste novità riguarderanno solamente quegli invalidi che rientrano nella categoria descritta dalla sentenza della Consulta. L’aumento sarà quindi soltanto per gli invalidi civili con percentuale di invalidità al 100%, nonché per chi ha un reddito personale pari o inferiore ai 6.713,98 euro.

Aumento Pensioni di invalidità civile: molti saranno gli esclusi

Restano fuori da questo aumento delle pensioni di invalidità, di conseguenza, i civili al 100% con reddito compreso tra i 6.713,99€ e i 16.982,49€ (limite massimo per beneficiare di questa prestazione). Per loro l’importo resta il solito: 286,81€. Esclusi anche chi ha limiti di reddito molto basso – il limite per il 2020 è di 4.926,35€ – ma una percentuale di invalidità compresa tra il 74% e il 99%, come pure per i minori percettori dell’indennità di frequenza. Per tutti questi bisognerà aspettare ancora e sperare che possano esser aumentati i loro importi nei prossimi mesi.

Leggi l’articolo originale pensionipertutti.it

Comments are closed.