Indennità-covid

Indennità covid, le istruzioni dell’Inps per la domanda del bonus di maggio.

Una recente circolare dell’Inps ha fatto chiarezza sulle modalità per presentare la domanda indennità per il bonus covid 19 dei mesi di aprile e maggio. Vediamo come fare e a chi spetta la misura contenuta nel decreto rilancio.

Innanzitutto, l’Inps sottolinea come il bonus covid sia incompatibile per i percettori di altre prestazioni previdenziali come pensioni dirette o reddito di emergenza né, tantomeno, è cumulabile con pensioni di invalidità né integrabile con il reddito di cittadinanza.

Hanno invece diritto al bonus covid per il mese di maggio le seguenti categorie:

  • liberi professionisti;
  • lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;
  • lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che alla data del 19 maggio 2020 non fossero titolari di trattamento pensionistico diretto o Napsi, oppure che non siano sotto contratto di lavoro dipendente.

Inoltre, si specifica alcune categorie devono inoltrare una nuova domanda e il bonus covid non viene riconosciuto in automatico. La richiesta dell’indennità deve essere fatta da liberi professionisti con auto dichiarazione della perdita di fatturato, co.co.co. con autocertificazione di possedere i “nuovi requisiti” che non hanno avessero presentato istanza per marzo e aprile 2020, stagionali con “nuovi requisiti” che non avessero fatto domanda per marzo e aprile, lavoratori in somministrazione rimasti senza lavoro nel periodo che va dal 1° gennaio 2019 al 17 marzo 2020 impiegati presso imprese del turismo e degli stabilimenti termali.

Nessuna novità, invece, per quanto riguarda come fare la domanda. Restano valide le consuete modalità opzioni (sito web e contact center), specificando che i soggetti senza il Pin Inps dispositivo completo, possono fare domanda anche tramite la procedura semplificata (prima parte del Pin).

Leggi l’articolo originale su idealista.it

Comments are closed.